Visualizzazione post con etichetta linux. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta linux. Mostra tutti i post
sabato 6 giugno 2015
Elementary OS Freya, linux dal design accattivante.
E' stato da poco rilasciato una nuova versione di Elementary OS denominata Freya successore di Elementary OS Luna. Elementary OS è una distribuzione linux basata su ubuntu 14.04 LTS dal design accattivante e da una stabilità davvero notevole.
Questa distribuzione è orientata verso la semplicità funzionale, dal design molto minimalista e rigorosamente curato nei particolari, dalla sua notevole stabilità anche in computer datati che abbiamo un processore da almeno 1ghz e con memoria ram a partire dai 512mb ed architettura a 32 e 64 bit. Graficamente la scrivania ricorda Mac OSX, con una dock in basso, è una barra di stato in alto dal design trasparente. E' presente uno store (App Center) molto ricco di applicazioni dalle varie utilità d'uso a partire dai wordprocessor.
L'installazione è davvero molto semplice ed intuitiva, anche l'utente meno esperto saprà installare questa magnifica distribuzione.Al primo avvio del sistema rimarrete da subito colpiti dal design.
Adesso vediamo alcune delle ricchezze di Freya.
La scrivania molto pulita e minimalista, presenta una dock in basso, con icone dai colori vivaci e dal design material.
Cliccando con il tasto destro del mouse sopra le icone, il sistema propone una finestra di dialogo con angoli smussati e animazioni piacevoli.
Slingshot, in pratica è il menù di tutte le applicazioni presenti, simile al drawer di Mac OSX. Per avere le applicazioni preferite nella dock, basta semplicemente trascinarle su di esso.
Multitasking, chicca interessante e utile per tantissimi utenti, permette di visualizzare i desktop attualmente in uso contemporaneamente alle applicazioni attive. Questa funziona potrà essere richiamate tramite l'icona sulla dock azzurra con rettangoli bianchi.
Lockscreen e Loginscreen elegantissima e moderna, con data e ora.
Ed infine ma non meno importante l'Esplora Risorse, ricorda Finder di Mac, semplice ed intuitivo e funzionale.
Vi voglio parlare adesso delle applicazioni preinstallate nel sistema.
Midori è un browser, leggero semplice e veloce.Vi ricordo la possibilità di poter installare il browser che più vi piace come Chrome o Firefox, sono totalmente compatibili con Linux Ubuntu (Base di freya)
Applicazioni di base, come CALENDARIO, CALCOLATRICE, AGENDA, CAMERA, GEARY MAIL, SCRATCH TEXT EDITOR, VIDEO, FOTO, MUSICA, APP CENTER e tanto altro ancora, tutte dal design accattivante e minimaliste.
Ed infine vi mostro il pannello di controllo, per le impostazioni di base del sistema operativo.
In conclusione, Elementary OS Freya si è rivela un'ottima alternativa a Windows o Mac OSX sopratutto e non solo per ridar vita anche a pc datati ma anche per la sua semplicità, stabilità, sicurezza e un'ottimo design che non guasta mai agli occhi.
Per scaricare la iso, vi indirizzo al sito ufficiale così da scegliere l'architettura di sistema che vi è più utile X86 o X64. Il file è di una grandezza ridicola poco più di 800. Potrete installarlo tramite disco o chiavetta USB.
-------> https://elementary.io/it/
martedì 5 febbraio 2013
Wuala, cloud storage attento alla privacy!
Ed eccoci qui, pronti a fare un'altra interessante chiacchierata.Oggi vi voglio parlare di un servizio di cloud storage, ovvero, un servizio di memorizzazione di dati su strutture di terze parti (data center) la cui particolarità è che fisicamente le risorse sono distribuite su più server in maniera del tutto trasparente all'utente finale.
Di questi servizi ce ne sono tantissimi in giro, tanti che non si sa mai qual è il migliore, sia come spazio offerto(sia gratuito che a pagamento) che come offerta di client per i vari sistemi operativi.
Di questi servizi ce ne sono tantissimi in giro, tanti che non si sa mai qual è il migliore, sia come spazio offerto(sia gratuito che a pagamento) che come offerta di client per i vari sistemi operativi.
Oggi voglio trascurare questi due pesi che di solito sono quelli comunemente usati per scegliere uno di questi tanti servizi e concentrarmi su un aspetto che di solito viene messo da parte ovvero la privacy.
Qualche annetto fa è uscito allo scoperto un fatto eclatante che ha acceso vari dibattiti in rete.
La notizia riguardò Dropbox, il servizio di cloud storage più famoso al mondo. Dropbox era stata "invitata" a rispondere davanti alla Federal Trade Commission di aver mentito sulla sicurezza dei dati ospitati nei propri datacenter. Il succo è che i dipendenti potevano benissimo accedere ai dati conservati nella "nuvola"(http://www.mrwebmaster.it/news/dropbox-file-chiaro_5364.html) E da quel momento qualcosa è cambiato per Dropbox (http://www.techeconomy.it/2012/02/21/dropbox-cambia-la-privacy-policy-per-non-perdere-gli-utenti-europei/).
Nell'ultimo anno si sente sempre di più parlare di Google Drive, servizio di cloud storage di Google. Promette prezzi economici per avere qualche GB in più ma il parlare attorno a questo servizio lo creano le condizioni d'uso.
Non mi dilungo sull'attenta analisi (ampio trattamento qui http://daily.wired.it/news/internet/2012/04/30/privacy-google-drive-92547.html) ma questa è una parte che è al centro di molte discussioni in rete: Quando carica o invia in altro modo dei contenuti ai nostri Servizi, l’utente concede a Google (e a coloro che lavorano con Google) una licenza mondiale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o modifiche che apportiamo in modo che i contenuti dell’utente si adattino meglio ai nostri Servizi), comunicare, pubblicare, rappresentare pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire tali contenuti.
Le discussioni in rete circa i servizi di cloud storage investe proprio la questione della privacy perché un po' tutti i servizi più famosi nelle loro condizioni d'uso si svincolano da questo tema.
Dopo qualche ricerca nel trovare qualche servizio più rispettoso e chiaro circa la privacy ecco spuntare Wuala, servizio di cloud storage di LaCie, famosa come produttrice di hard disk sia per il mercato consumer che enterprise.
Ho scelto questo servizio perché:
- è attento alla privacy. I dati vengono crittografati dal client priva di essere inviati alla nuvola, la password è strettamente personale e nessun dipendente di Lacie può accedere ai vostri dati;
- non è possibile la lettura dei dati durante il trasferimento: la connessione avviene in modalità protetta ad esempio SSL(lettura completa delle tecnologie usate http://www.wuala.com/it/learn/technology/);
- offre 5 GB gratis per iniziare, poi è possibile ampliare lo spazio a disposizione pagando una cifra mensile;
- ha un client multi-piattaforma (Windows, Linux, OS X e per vari sistemi Mobile).
Come iniziare ad usare questo servizio?
E' semplice! Basta andare qui:
e scaricare il client per il proprio sistema operativo!
L'installazione è come quella di un normale programma.
All'inizio dell'installazione potete registrarvi per ottenere lo spazio gratuito di 5GB.
L'importante è, durante l'installazione, rimanere le spunte per far individuare lo spazio del servizio nelle Risorse del Computer e per l'integrazione con Windows Explorer, inoltre si consiglia di mettere la spunta per eseguire il client all'avvio una volta terminata l'installazione.
Ecco uno screenshot del client:
E' semplice, essenziale ed è possibile eseguire tutte le operazioni che si possono fare normalmente con Windows Explorer.
Inoltre, è possibile entrare nel vostro spazio di 5 GB anche attraverso Risorse del Computer senza usare il client ma Windows Explorer.
Conclusioni: lo uso da poco ma al momento trovo soddisfacente questo servizio di cloud storage offerto da LaCie.
Il client è leggero, semplice e funzionale, l'opportunità di poter accedere da diverse piattaforme ai propri file nella nuvola di LaCie è a dir poco straordinario.
Lo spazio gratuito che ammonta a 5 GB per iniziare direi che è ottimo, spazio leggermente superiore rispetto a quello offerto dai concorrenti più blasonati.
Il servizio si offre come "paladino della privacy", promette bene, è un buon servizio, non vedo perché non usarlo.
Grazie per la lettura. Alla prossima!
martedì 31 gennaio 2012
Ekoore Python S, il primo tablet trial boot.
Ekoore presenta ufficialmente al mercato italiano il Tablet Pc Python S, il primo tablet al mondo che supporta i tre sistemi operativi Ubuntu Linux, Android e Windows 7 .
Ebbene si un dispositivo compatto che nulla toglie ai comunissimi pc, presenta il trial boot, per scegliere quale sistema operativo avviare tra Windows 7, Ubuntu, e Android 3.2 presto aggiornabile alla 4.0.
Tablet basato su tecnologia x86 e non ARM, estremamente leggero solo 840g, la cover nera sul fronte, e silver sul retro rappresenta una raffinata scelta stilistica che rassicura una facile presa e confort, la presenza di 4 tasti retroilluminati, accanto ad un ampio display da 10 pollici, che danno la possibiltà di selezionare il sistema operativo all'avvio del sistema.
Possiede una CPU Intel Atom N455 da 1.66Ghz con Hyper Threading, ovvero ha la capacità di svolgere più processi contemporaneamente, 2 GB di RAM di tipo DDR3, una navigazione web fluida e veloce, ed un'impeccabile riproduzione video fino al formato FULL HD.
Vediamo nelle caratteristiche Python S.
- SISTEMA OPERATIVO: Ubuntu Linux/Android/Windows
- DIMENSIONI E PESO
Altezza: 274mm
Larghezza: 170mm
Profondità: 14,5mm
Peso: 840gr
- MEMORIA DI ARCHIVIAZIONE: 32GB / 64GB
- PROCESSORE E GRAFICA
CPU: Intel Pine Trail-M N455 @ 1,66GHz
Chipset: Intel NM10
Scheda Video: INTEL GFX @ 200MHz Graphics
- MEMORIA RAM: 1GB / 2GB
- CONNETTIVITA': Wifi, 3G, BT, GPS
- SCHERMO
Dimensioni: 10,1 pollici
Touchscreen: multitouch capacitivo
Risoluzione: 1024 x 600 px
- INGRESSI E USCITE: microfono, webcam da 1.3 Mpx, 2 porte USB, Mini VGA, Slot per
MicroSD, Slot per SIM card, jack per cuffie e microfono, ac adapter.
Puoi acquistare fin da subito questo tablet. visita il sito ufficiale di Ekoore.
Clicca sul logo di Ekoore.
Ecco il video di dimostrazione.
venerdì 13 gennaio 2012
Asus k52n Webcam capovolta ubuntu 10.10 soluzione.
In molti portatili commercializzati, può capitare che la webcam venga montata al contrario per motivi di spazio. Io ho comprato qualche giorno fa' un Asus k52n è come previsto, ho trovato e riscontrato un problema molto comune ovvero la mia cam si vede al contrario.
Per risolvere il problema su Windows è molto semplice, trovare il driver esatto della cam.
Grazie al driver l'immagine verrà raddrizzata.
Nel caso di Linux e nel mio caso Ubuntu 10.10 il problema non si risolve grazie al driver, ma grazie a dei semplici passaggi che adesso vi mostrerò.
Questa soluzione molto valida andrà ad aggiornare il pacchetto libv4l, che nella nuova versione contiene un fix che risolverà il problema.
PASSO 1: Apriamo il terminale e dicitiamo questi comandi
( sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com C3FFB4AA )
( sudo add-apt-repository ppa:libv4l )
PASSO 2: Aggiorniamo
( sudo apt-get update )
( sudo apt-get upgrade )
Con questo ultimo comando abbiamo aggiornato la libreria è quindi possiamo utilizzare la nostra webcam in modo corretto.
giovedì 3 novembre 2011
Ntfs-config: montare automaticamente partizioni NTFS all'avvio su Ubuntu
Con questo post inauguro la sezione Linux!Bene, di solito, dopo aver installato Ubuntu su un hard disk accanto ad altre partizioni formattate in NTFS, quest'ultime vengono riconosciute dalla distribuzione ma non montate automaticamente all'avvio, ovvero appena si entra nella partizione, esse vengono montate (naturalmente per entrare intendo il doppio click tramite Gnome).
Ci sono in generale due metodi per montare automaticamente le partizioni NTFS all'avvio, quello manuale eseguendo una serie di comandi che possono portare all'errore mentre quella che illustrerò sarà invece una procedura grafica e molto semplice.
La guida è relativa ad Ubuntu (11.04 / 11.10) ma funziona anche su Linux Mint (una distro leggera derivata da Ubuntu e anche da altre distro maggiori che sto usando da qualche settimana).
Allora, aprite il terminale e digitate questo comando:
sudo apt-get install ntfs-config
Il programma verrà recuperato dal repository di Ubuntu e verrà installato in pochissimo tempo.
Sempre da terminale digitate:
sudo ntfs-config
per avviare il programma.
Se vi darà un errore relativo alla directory /etc/hal/fdi/policy (molto probabile su Ubuntu 11.04), date questo comando:
sudo mkdir -p /etc/hal/fdi/policy
Digitate di nuovo:
sudo ntfs-config
E questa volta non ci dovrebbero essere problemi.
Una volta avviato il programma rileverà le partizioni NTFS presenti.
Selezionate le partizioni che vi interessano e cliccate ora su Configurazione automatica.
Una volta fatto premete OK, e dietro vi apparirà una finestra come segue:
Spuntate le opzioni come da immagine e se cliccate su Configurazione Avanzata potrete scegliere quale partizione montare automaticamente all'avvio di Ubuntu.
Per confermare cliccate su Chiudi.
Dopo vi chiederà di riavviare il sistema e quindi riavviatelo. Se non vi chiede niente, riavviate lo stesso il sistema.
All'avvio successivo avrete le partizioni NTFS avviate automaticamente.
La guida è testata personalmente quindi funzionante.
Grazie per la lettura e alla prossima!
Nota bene:
Naturalmente dato che si tratta di operazioni che hanno a che vedere con eventuali perdite di dati, non mi assumo responsabilità per eventuali malfunzionamenti dopo la procedura.




















