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lunedì 29 luglio 2019

Apple MacOS su computer, Hackintosh

Un computer non apple, con su MacOS come sistema operativo, viene definito un Hackintosh.
Se siete grandi smanettoni, allora in qualche modo ne avrete già sentito parlare, MacOS può girare su computer desktop e laptop non apple. 
Sono ormai passati anni dalla prima tecnica per l'installazione di OSX su pc cosiddetti comuni, ed oggi le tecniche si sono praticamente migliorate ed evolute, donando ai computer comuni, stabilità e ottime performance addirittura da poter sfidare le macchine di cupertino, a prezzi decisamente ridotti se non addirittura nulli ( se avete già un buon computer ).
Un budget di circa 400€ o poco più, si può assemblare un computer ( hardware compatibile ) Hackitosh, con prestazioni eccellenti, in grado di poter sfruttare a pieno la potenza hardware, per poter lavorare con i migliori editor video, come final cut, adobe premiere, logic pro x etc, ma sopratutto un hardware completamente aggiornabile.
MacOS si comporta proprio come su un mac, si possono scaricare gli aggiornamenti periodici di sistema.

Per installare ed avviare il sistema, si usa un potentissimo bootloader ( Clover Bootloader ) , potente perchè permette di emulare tutte le componenti hardware di un mac vero, per consentirne l'installazione ed in seguito eseguire macOS su macchine non native. Questa procedura non è per tutti, sono necessarie competenze tecniche, non fidate di tool che consentono con qualche click installazioni semplici, riuscirete magari nell'installazione ma le prestazioni sono davvero pessime.
Il metodo migliore da utilizzare è definito VANILLA, è un metodo davvero poco invasivo, che sfrutta l'installer originale fornito da cupertino e tramite un'app geniale TINU, si crea un usb avviabile proprio come succede con Windows o Linux.
In seguito verrà installato e verranno dettati i vari parametri su Clover, inerenti all' hardware presente nel computer, e si procede inoltre ad impostare qualche opzione sul BIOS.

Ovviamente sconsigliamo l'uso di distribuzioni modificate, o metodi alternativi come Unibeast/Multibeast, iso cucinate come quelle di HacintoshZone o Niresh e Olarila, non stiamo dicendo che non funzionano ma che potrebbero funzionare male.

Se vi abbiamo incuriosito, e volete maggiori informazioni in merito, vi consigliamo un gruppo su Telegram "Hackintosh italia", vi potranno aiutare nel sapere se il vostro hardware potrebbe essere compatibile, e vi seguiranno nell'installazione.






sabato 27 luglio 2019

Huawei brevetta, Harmony OS.

Un brevetto depositato in europa, sembra svelare le future intenzione della multinazionale Huawei, infatti oltre a lavorare su un sistema operativo per smartphone pare starebbe lavorando anche ad un sistema operativo per computer.

La confusione creata è dovuta al fatto che la casa aveva già registrato i marchi per un sistema operativo mobile ( HongMeng e Ark ).

Dalla richiesta del marchio registrato, il brevetto da riferimento a ( Downloadable operating system programs, Recorded operating system programs, Mobile operating system programs, Computer operating system programs, Downloadable computer operating system programs and computer operating systems ). Si intuisce quindi, un OS che dovrebbe girare sia su smartphone, pc e notebook. Potrà essere preinstallato sui dispositivi o potrà essere scaricato ed installato in un secondo momento, si parla addirittura di una completa compatibilità su una vasta serie di dispositivi presenti sul mercato.
Non possiamo confermare, che si tratti dello stesso sistema operativo di Ark e HongMeng con un nome decisamente più piacevole ed orecchiabile, o che sia un progetto tutto a sè.
Ma indizi mostrano che mentre HongMeng è un sistema prettamente mobile, mentre Harmony si estende anche ai computer desktop o laptop.

Insomma sappiamo ben poco, ma sembra che il debutto di un OS da parte di Huawei nel mercato internazionali, non si poi così lontano.

martedì 27 novembre 2018

Espandere la memoria ram - Guida Notebook


Aumentare la memoria ram è un'operazione davvero semplice, utile a migliorare le prestazioni del notebook. In genere oggi, per far girare in maniera adeguata i sistemi operativi sia Windows che Linux e quindi poter fare quasi ogni cosa, serve un minino di 4 GB. Quasi tutti i produttori di notebook rendono accessibili gli slot per la ram rimuovendo semplicemente uno sportellino ancorato da un paio di viti. Per prima cosa bisogna capire che tipo di memoria ram  utilizza il notebook, generalmente il tipo ddr3 è il più comune in quanto moderno. Quindi controllate la scheda tecnica del vostro notebook, è sopratutto la massima capacità di ram supportata e la velocità di frequenza. Potete anche utilizzare un software come CPU-Z, capace di mostrare il tipo e numero dei moduli di memoria e velocità.

Sito Ufficiale = https://www.cpuid.com/softwares/cpu-z.html
Download Diretto = https://www.cpuid.com/downloads/cpu-z/cpu-z_1.87-en.exe
Per un corretto funzionamento del notebook, cercate sempre di installare in coppia le ram ma sopratutto che siano di uguale velocità e capacità, per sfruttare l'architettura dual channel.

TIPI DI RAM

DDR = Vecchio modulo, utilizzato su notebook con processori Pentium M.

DDR2 = Utilizzato su notebook con i processori Intel Core 2 Duo, e Atom.

DDR3 = Modulo molto recente utilizzato da notebook con i processori Intel Core I3/I5/I7.

CAMBIARE I MODULI RAM GUIDA RAPIDA

1) Individuate il vano dove alloggia la ram generalmente è l'unico vano disponibile sotto il notebook,  allargate contemporaneamente le due clip metalliche per rimuovere il modulo ram. Inserite il nuovo modulo nell'alloggio con un angolazione di circa 45 gradi, seguendo il verso delle due tacche di riferimento.
2) Mantenendo l'angolazione, spingete delicatamente il modulo finchè tutti i contatti in rame siano penetrati nell'alloggio, se incontrate resistenza estraetela e controllate se il verso delle tacche sia corretto.
3) Spingete il modulo in basso finchè non sentirete le clip scattare in posizione. Verificate che il modulo sia perfettamente allocato e che non si muova.